Bulat Šalvovič Okudžava “Ci occorre una vittoria”

Ci occorre una vittoria” è una ballata del cantautore sovietico Bulat Šalvovič Okudžava composta per il film di Andrej Smirnov “Stazione Bielorussia” (Белорусский вокзал) apparso sugli schermi nel 1970. Film melanconico di epoca breznevana che narra della reunion di un gruppo di reduci della Grande Guerra patriottica, il film è entrato nell’olimpo del cinema sovietico proprio grazie a questa ballata: per potenza e semplicità, vero e proprio inno di orgoglio ma anche di riscatto dei russi. Talmente popolare da essere l’unico pezzo contemporaneo ad essere suonato dalla banda dell’Esercito russa durante la parata militare del 9 maggio. In fondo al post troverete due versioni della canzone  la prima più contemporanea e la seconda quella originale del film interpretata da Nina Urgant. Buona lettura e ascolto.

Ci occorre una vittoria

Qui gli uccelli non cantano

Gli alberi non crescono

E solo noi spalla a spalla

cresciamo qui nella terra.

Brucia e gira il pianeta

Fumo sulla nostra patria.

E significa che abbiamo bisogno di una vittoria!

Una su tutte, pagheremo qualsiasi prezzo per essa.

Una su tutte, pagheremo qualsiasi prezzo per essa.

Ci attende un fuoco mortale,

E noi siamo impotenti davanti ad esso

I dubbi si allontanano, se ne vanno da soli nella notte

Il nostro decimo battaglione aviotrasportato,

Il nostro decimo battaglione aviotrasportato.

Non appena la battaglia si conclude –

parte un altro ordine un altro ordine.

E il portalettere impazzisce

Ci sta cercando.

Un razzo rosso decolla

La mitragliatrice spara instancabile.

E significa che abbiamo bisogno di una vittoria!

Una su tutte, pagheremo qualsiasi prezzo per essa.

Una su tutte, pagheremo qualsiasi prezzo per essa.

Ci attende un fuoco mortale,

E noi siamo impotenti davanti ad esso

I dubbi si allontanano, se ne vanno da soli nella notte

Il nostro decimo battaglione aviotrasportato,

Il nostro decimo battaglione aviotrasportato.

Da Kursk e Orel (1)

La guerra ci ha condotto

Fino sotto le porte nemiche

Così vanno le cose, fratello.

Un qualche lo ricorderemo lo ricorderemo

E noi stessi non ci crederemo.

E significa che abbiamo bisogno di una vittoria!

Una su tutte, pagheremo qualsiasi prezzo per essa.

Una su tutte, pagheremo qualsiasi prezzo per essa.

Ci attende un fuoco mortale,

E noi siamo impotenti davanti ad esso

I dubbi si allontanano, se ne vanno da soli nella notte

Il nostro decimo battaglione aviotrasportato,

Il nostro decimo battaglione aviotrasportato.

(1) Due città della Russia occidentale in cui si consumò la storica battaglia di Kursk (luglio-agosto 1943)

Traduzione dall’originale di Yurii Colombo

Нам нужна одна победа

Здесь птицы не поют,

Деревья не растут

И только мы плечом к плечу

Врастаем в землю тут.

Горит и кружится планета,

Над нашей Родиною дым.

И значит нам нужна одна победа!

Одна на всех, мы за ценой не постоим.

Одна на всех, мы за ценой не постоим.

Нас ждет огонь смертельный,

И все ж бессилен он.

Сомненья прочь, уходит в ночь отдельный

Десятый наш десантный батальон,

Десятый наш десантный батальон.

Лишь только бой угас –

Звучит другой приказ.

И почтальон сойдет с ума

Разыскивая нас.

Взлетает красная ракета,

Бьет пулемет неутомим.

И значит нам нужна одна победа!

Одна на всех, мы за ценой не постоим.

Одна на всех, мы за ценой не постоим.

Нас ждет огонь смертельный,

И все ж бессилен он.

Сомненья прочь, уходит в ночь отдельный

Десятый наш десантный батальон,

Десятый наш десантный батальон.

От Курска и Орла

Война нас довела

До самых вражеских ворот,

Такие, брат, дела.

Когда-нибудь мы вспомним это

И не поверится самим.

А нынче нам нужна одна победа!

Одна на всех, мы за ценой не постоим.

Одна на всех, мы за ценой не постоим.

Нас ждет огонь смертельный,

И все ж бессилен он.

Сомненья прочь, уходит в ночь отдельный

Десятый наш десантный батальон,

Десятый наш десантный батальон.