Cronologia dell’Urss (1917-1991)

1917

Alle ore 22:45 si apre il Secondo Congresso dei Soviet, i socialisti-rivoluzionari di destra e i socialdemocratici-menscevichi si rifiutarono di entrare nel presidium del congresso. Il leader dei menscevichi internazionalisti Iulij Martov presenta una bozza di risoluzione che prevede la sospensione dei lavori del congresso fino a quando non sarà raggiunto un accordo tra la «parte insorgente della democrazia» e il resto delle organizzazioni democratiche. Trockij presenta invece un progetto di risoluzione che condanna l’attività dei partiti conciliatori. Entrambi i progetti sono respinti dai delegati del Congresso. Martov e i suoi sostenitori, lasciano il congresso.

Attraverso i soviet locali i bolscevichi assumono il potere a Rjazan, Kazan’, Ekaterinburg, Ufa, Revel (Tallinn).

Riprendono i lavori del Secondo Congresso panrusso dei Soviet. Alla riunione del congresso vengono adottati, su proposta di Lenin, i decreti «Sulla pace» e «Sulla terra».

Viene formato il primo governo sovietico (Consiglio dei commissari del popolo). Ne fanno parte V. Lenin (Presidente), A. Rykov (Interni), V. Miljutin (Agricoltura), A. Šljapnikov (Lavoro), V. Ovseenko (Difesa), V. Nogin (Commercio e industria), A. Lunačarskij (Cultura), L. Trockij (Esteri), Skorcov (Finanze), G. Oppokov (Grazia e giustizia), V. Tedororovič (Vettovagliamento), N. Avilov (Poste e telegrafo), I. Stalin (Nazionalità)

Nel governo viene creato il commissario del popolo per l’assistenza sociale: a dirigerlo và Aleksandra Kollontaj, che diventa la prima donna ministro al mondo.

Su ordine di Trockij inizia la pubblicazione su la Pravda e sulla Izvestija dei documenti diplomatici segreti sottoscritti dal governo russo con altri paesi.

Iniziano le votazioni per la formazione dell’Assemblea costituente. Partecipano al voto circa 44 milioni di elettori a fronte di una platea di oltre 90. I socialrivoluzionari russi assieme a quelli ucraini otterranno il 48,1% dei voti (380 seggi), i bolscevichi il 24% (168 seggi) i cadetti il 4,7% (17 seggi), i menscevichi il 2,6% (18 seggi). Dopo la prima seduta a Palazzo Tauride del 5 gennaio 1918, i bolscevichi metteranno fine definitivamente ai lavori dell’Assemblea («la guardia è stanca»). All’esterno della sala, si svolgono violenti incidenti tra Guardia rossa e 60 mila dimostranti socialrivoluzionari e menscevichi in cui periscono 20 persone.

La Finlandia che faceva parte dell’impero russo dal 1809 dichiara la propria indipendenza.

1918

La Russia passa al calendario gregoriano.

čerkassk. A metà luglio conterà 45 mila membri. Si tratta di uno dei primi episodi significativi della Guerra civile russa che insanguinerà il paese fino al 1921.

il regista Dziga Vertov pubblica il primo cinegiornale sovietico.

čak.

A Ekaterinburg vengono uccisi da un commando bolscevico Nicolaj II, sua moglie Aleksandra Feodorovna, le granduchesse Olga, Tatjana, Marija e Anastasja, lo carevič Aleksej e quattro stretti collaboratori della famiglia Romanov.

Un reggimento inglese sbarca a Vladivostok. Il 9 agosto vi giunge anche un battaglione francese, il 12 agosto è la volta di una divisione giapponese (16 mila soldati). Nella prima fase della guerra civile 14 contingenti militari di diverse nazionalità sostennero il tentativo dei bianchi di rovesciare il potere sovietico.

Adottata la riforma dell’ortografia della lingua russa, già pianificata dal governo provvisorio. In conformità al decreto, le lettere і, ѣ, ѳ vengono cancellate e fortemente limitato l’uso del segno duro ъ.

1919

Il governo bolscevico ucraino adotta una dichiarazione sulla necessità di unificare la Repubblica sovietica ucraina con la Russia sovietica su base federale. Il comando del fronte ucraino conclude un accordo militare con l’anarchico Nestor Machno per sviluppare una lotta congiunta contro le Guardie Bianche. A seguito di ciò il 12 febbraio a Guljajpole, il II congresso regionale dei contadini e dei ribelli viene aperto al canto della marsigliese. Vi partecipano 245 delegati di 35 provincie. La rivoluzione libertaria «verde» verrà poi represse dall’Armata rossa e Machno prenderà la via dell’esilio in Francia.

Si riunisce a Mosca il primo congresso della III Internazionale comunista. La presidenza verrà assegnata a Grigorij Zinov’ev.

16 marzo, le truppe della Čeka di Pietrogrado daranno l’assalto alla fabbrica, circa 200 scioperanti sono fucilati.

Le truppe di Aleksandr Kolčak occupano Ufa.

Il libro di John Reed Ten Days That Shook the World viene pubblicato negli Usa e Lenin ne scrive l’introduzione. In epoca staliniana il libro verrà bandito.

I lavoratori del deposito di Mosca-Sortirovočnaja tengono il primo subbotnik nel paese riparando gratuitamente tre locomotive a vapore. Tale tradizione di lavoro gratuito sociale, resterà anche in periodo post-sovietico.

čak: Ural’sk, Perm’ e Ekaterinburg vengono liberate.

1920

Kolčak viene arrestato e fucilato dall’Armata rossa a Irkusk.

A Pietrogrado, si apre il II Congresso del Comintern. Prende il via anche il primo campionato di calcio della Repubblica sovietica russa, che verrà vinto dalla squadra di Mosca.

1921

Si conclude il X Congresso del Partito comunista russo (b) in cui si decide la transizione alla Nep (Nuova politica economica) e il divieto all’interno del partito di attività di tendenza o frazionistica.

Inizia la rivolta anti-bolscevica a Tambov dell’esercito contadino guidato dal socialrivoluzionario Aleksandr Antonov. L’insurrezione verrà sedata dall’Armata rossa solo quasi un anno dopo: 20 mila saranno le perdite complessive su entrambi i fronti.

1922

Il Politburo del Comitato centrale del Partito Comunista Russo (b) approva il bilancio del Comintern per il 1922: l’importo di 2,5 milioni di rubli-oro, il 20 aprile questo importo verrà poi aumentato a 3.150.600 rubli-oro.

Iosif Stalin viene eletto segretario del Partito, la funzione inizialmente è puramente tecnica e di coordinamento.

A Rapallo viene firmato un accordo tra Germania e Russia sovietica sul ripristino delle relazioni diplomatiche e commerciali. Si tratta di un primo passo per la ripresa delle relazioni internazionali tra lo Stato rivoluzionario e la comunità internazionale.

Si conclude il processo contro socialrivoluzionari. Il tribunale condanna a morte 12 imputati. Sotto la pressione dei partiti socialdemocratici di tutto il mondo, il tribunale sarà costretto a commutare le condanne a morte in reclusione.

1923

Viene fondata la Aėroflot.

Trockij invia una lettera al Comitato centrale chiedendo la democrazia interna al partito, in cui segnala il pericolo di degenerazione burocratica e il potere crescente del segretario Stalin. Inizia la lotta per la successione a Lenin tra Trockij da una parte e Stalin, Lev Kamenev, Zinov’ev e Bucharin dall’altra.

1924

Lenin muore a Gorkij .

Viene fondata la Mosfilm.

1925

Al Teatro Bol’šoj, si tiene la prima proiezione del film di Sergej Ėjzenštejn La corazzata Potëmkin, che verrà poi inserito nella lista dei dodici migliori film di tutti i tempi.

1926

Trockij, Zinov’ev, Kamenev e altri dirigenti del Partito pubblicano una dichiarazione sulla Pravda in cui si impegnano a sottomettersi nuovamente alla disciplina del partito.

Zinov’ev viene rimosso dalla carica di presidente del Comintern.

1927

In una riunione congiunta del Presidium del Comitato esecutivo del Comintern Trockij viene espulso dalle strutture dirigenti dall’Internazionale Comunista. Finirà al confino ad Alma-Ata all’inizio del 1928. Espulso dall’Urss nel 1929, in Messico nel 1938 tenterà di formare una IV Internazionale marxista. Assassinato da un sicario di Stalin nell’agosto del 1940.

1928

Con la Risoluzione del Comitato Centrale del Partito Comunista su «Politica di approvvigionamento di grano in connessione con la situazione economica generale» viene lanciata la politica della collettivizzazione integrale dell’economia agricola, la politica della «distruzione dei kulak in quanto classe», la chiusura della Nep. Le principali conseguenze saranno due: la deportazione di circa 10 milioni di contadini in Siberia e la carestia di massa del 1932-1933 che condurrà alla morte di milioni di contadini (le stime dei morti sono diversissime: da 2 a 8,7 milioni).

Il VI Congresso del Comintern lancia la politica del socialfascismo: il nemico principale dei comunisti diventa la socialdemocrazia europea. Tale approccio verrà mutato solo dopo l’ascesa del nazismo in Germania.

1929

Il governo sovietico adotta un decreto sulla giornata lavorativa di 7 ore (con una settimana lavorativa di 6 giorni). Allo stesso tempo, il decreto contiene una disposizione sulla possibilità di imporre ad ogni persona abile al lavoro gratuito obbligatorio. La giornata lavorativa di 7 ore verrà presto abolita.

Nasce Inturist, la principale organizzazione turistica dell’Urss.

1930

Introdotta la tessera annonaria a Mosca e Leningrado. Gli operai ogni giorno hanno diritto a 800 grammi di pane, 200 grammi di carne, e mensilmente a 3 chilogrammi di cereali, 600 grammi di burro, 1,5 chilogrammi di zucchero, 10 uova, 800 grammi di aringhe (i bambini non hanno diritto a pane, carne, aringhe e cereali) e su base mensile a 400 grammi di burro e 500 di zucchero.

1931

Viene assunta la decisione governativa sulla completa liquidazione del commercio privato.

1932

Viene inaugurato il primo altoforno presso lo stabilimento siderurgico di Magnitogorsk. Rappresentano uno dei molteplici successi dell’industrializzazione sovietica nei primi anni ’30.

Viene pubblicato il più classico dei romanzi di realismo socialista sulla rivoluzione d’Ottobre scritto da Nikolaj Ostrovskij Come fu temprato l’acciaio. Il romanzo fino al 1991 verrà pubblicato in 75 lingue dei popoli dell’Urss, ristampato in varie edizioni 773 volte per una tiratura complessiva di 53 milioni e 854 mila copie.

Si suicida a 31 anni la seconda moglie di Stalin, Nadežda Allilujeva.

Grazie ai lavoratori del Gulag «Bamlag» viene completata la linea ferroviaria Baikal-Amur .

1933

Lo scrittore Ivan Bunin, emigrato dopo la rivoluzione in Occidente è il primo scrittore russo a ricevere il Premio Nobel.

Si apre il XVII Congresso del Pcus (b) detto anche «il Congresso dei vincitori». Inizia il culto di Stalin: il suo nome durante l’assise viene ripetuto 1.580 volte. Durante il congresso si svolge la famosa votazione dei candidati al Comitato centrale in cui su 1.225 delegati, solo 3 votano contro Sergej Kirov ma circa 300 contro Stalin. I «vincitori» ben presto presero la strada del GULag e dei plotoni d’esecuzione: dei 1.961 partecipanti al congresso, 1.188 saranno eliminati.

A Mosca, nella Sala delle colonne della Casa dei sindacati, viene aperto il primo Congresso pansovietico degli scrittori sovietici in cui si celebra la trasformazione del «realismo socialista» in ideologia di Stato.

A Leningrado, viene ucciso Kirov. A seguito di questo omicidio prendono il via massicce repressioni tra i comunisti:

16 dicembre vengono arrestati Zinov’ev e Kamenev.

1935

Viene inaugurata la prima linea della metropolitana di Mosca che va da Park Kultury a Ochotnij Rjad, per una lunghezza totale di 11,6 chilometri con 13 stazioni lussuosamente arredate.

Nel Donbass, il minatore 29enne Alexej Stachanov porta alla luce 102 tonnellate di carbone superando di 14 volte la norma. Si sviluppa il movimento produttivistico che porterà il suo nome.

Muore a Mosca il fisiologo russo Ivan Pavlov, Premio Nobel per la fisiologia e la medicina nel 1904.

Muore lo scrittore Maksim Gorkij.

Inizia il primo processo dei Processi di Mosca contro il «Centro antisovietico unitario Trockij-Zinov’ev» accusato di aver assassinato Kirov e progettato l’eliminazione di Stalin.

22 agosto, sulla Pravda il procuratore Vyšinskij accusa lo stesso Radek, oltre che Michail Tomskij, Aleksej Rykov, Bucharin, Georgij Pjatakov di essere parte integrante della «cospirazione trockista-zinov’evista».

1937

čevskij e altri importanti ufficiali dell’esercito.

Viene arrestato e poi eliminato Jan Berzin (Peteris Kuzis), uno dei più importati uomini dell’intelligence sovietica che aveva reclutato all’organizzazione Richard Sorge e Leopold Trepper.

1938

čevskij, collegamenti con Trockij e l’intelligence tedesca. Il processo si conclude con la pena capitale per tutti tranne Valerian Pletnëv, che riceve 25 anni di carcere e Christian Rakovskij, 20 anni (entrambi saranno fucilati nel settembre 1941) e Samojla Bessonov, 15 anni.

1939

Muore Anton Makarenko il padre della pedagogia sovietica.

4 febbraio 1940.

Fëdor Raskol’nikov, diplomatico in Svizzera e attivo partecipante alla guerra civile, scrive l’atto di accusa «Lettera aperta a Stalin». Verrà assassinato il successivo 12 settembre.

In Urss, i film antifascisti o antitedeschi vengono tolti dai cartelloni russi compreso Aleksander Nevskij di Ejženstejn. I romanzi e le opere antifasciste, ecc. sono ritirati e distrutti dalle biblioteche, la parola «fascismo» proibita sui giornali: i nazisti vengono definiti dalla stampa sovietica semplicemente «nazionalsocialisti».

Inizia la produzione del celebre carro armato sovietico T-34.

1940

Muore Michail Bulgakov.

1941

Richard Sorge, l’informatore tedesco dei sovietici in Giappone, invia un rapporto in codice a Mosca in cui informa che i tedeschi inizieranno la guerra contro l’Urss il 22 giugno.

Hitler lancia l’Operazione Barbarossa. Alla fine del conflitto le vittime sovietiche tra civili e militari ammonteranno complessivamente a seconda delle stime, tra i 20 e 27 milioni di persone.

I nazisti raggiungono la costa del Mar Nero. Inizia la difesa di Odessa.

.

Si è conclude dopo 73 giorni la difesa di Odessa, le truppe rumene entrano in città. Su 4,5 milioni di abitanti della capitale, 2 milioni sono stati evacuati.

A Mosca, sulla Piazza rossa, si svolge la storica parata militare, durante la quale Stalin dal podio del Mausoleo di Lenin saluta i soldati che partono a combattere per difendere la capitale.

Inizia Il reclutamento forzato di cittadini sovietici per lavorare in Germania nei territori occupati. Alla fine del 1942, circa 2 milioni di persone erano già state trasferite nelle fabbriche e dei campi tedeschi.

1942

La sconfitta delle truppe tedesche vicino a Mosca si tiene nella capitale. Il film verrà poi proiettato in tutto il mondo e riceverà il primo Premio Oscar nella storia del cinema sovietico.

1943

Le truppe del fronte meridionale liberano Rostov sul Don.

Nel campo di concentramento di Sachsenhausen, il figlio di Stalin, il tenente Jakob, viene ucciso dalle guardie tedesche. In precedenza i tedeschi avevano proposto uno scambio di prigionieri che coinvolgesse Jakob, rifiutato da Stalin.

Inizia la liberazione della Bielorussia

Le truppe del 1° Fronte ucraino liberano Kiev.

1944

Le truppe del 1° Fronte bielorusso al comando del maresciallo Kostantin Rokossovskij liberano Brest, raggiungono la Vistola e proseguono la loro offensiva in direzione di Varsavia.

1945

ossa liberano Varsavia dove tra l’aprile e il giugno 1943 si era sviluppata, diretta dal Partito socialista polacco, contro l’occupante nazista un’insurrezione nel ghetto ebraico.

Le truppe sovietiche della 60ª Armata del 1º Fronte ucraino scoprono il campo di sterminio di Auschwitz.

Inizia l’attacco a Berlino dell’Armata rossa a comandata da Georgij Žukov, Rokossovskij e Ivan Konev. L’assalto viene portato da 2,5 milioni di fanti, 6.250 carri armati e cannoni semoventi, 7.500 aerei da combattimento.

Viene firmata alle ore 22.43 la capitolazione incondizionata della Germania nazista.

Dopo lo sganciamento delle due bombe americane sul Giappone, Stalin decide di creare comitato speciale guidata da Berija per giungere alla costruzione di una bomba atomica sovietica.

Viene mutata la denominazione dell’esercito da Armata rossa in Esercito sovietico. Durante la guerra Stalin aveva anche deciso di sciogliere l’Internazionale comunista e creare un Inno sovietico ad hoc da sostituire all’Internazionale.

1946

«mondo libero».

Voice of America iniziò a trasmettere in Urss.

Al congresso dei partiti comunisti nella località polacca di Szklarska Poręba, viene istituito il Cominform, l’Ufficio informazioni dei partiti comunisti e operai.

1947

Perquisito l’appartamento del maresciallo Žukov ormai emarginato da Stalin a causa della sua popolarità. Tornerà in auge al momento dell’arresto di Berija e poi brevemente come Ministro della difesa.

1948

Il giornale Medicinskij Rabotnik pubblica l’articolo «Su un concetto non scientifico» (detta anche «Lettera 13») con cui Stalin decide di aderire alle teorie miciuriniane di Trofim Lysenko.

1949

25 agosto 1960 il Pcus dichiarerà dogmatico e avventurista il maoismo.

1950

Verranno dopo il processo, e malgrado le proteste internazionali, giustiziati sulla sedia elettrica.

«Marxismo e questioni di linguistica» dove Stalin attacca il linguista Nikolai Marr.

«medici assassini», sarà rilasciato.

1953

Dopo qualche giorno di agonia viene annunciata la morte di Stalin. Il potere in Urss viene assunto inizialmente dalla troika Malenkov-Berja-Kruščëv e in seguito fino al 1964 in prima persona da quest’ultimo.

». Alla fine di marzo, il nome di Stalin già cessa praticamente di essere menzionato sulla stampa.

Vasilij Stalin, figlio di Iosif, già pilota dell’Armata rossa e alcolista viene arrestato dopo aver sostenuto che suo padre è stato ucciso. Si tratta di una leggenda rimasta popolare anche nella Russia post-sovietica.

Rivolta operaia a Berlino Est contro la riduzione dei salari. Per evitare la diffusione degli scioperi l’Armata rossa interviene per reprimere l’insurrezione. I morti saranno ufficialmente 51, gli arrestati oltre 5000.

Durante la riunione Politbiuro Berija, viene arrestato con l’accusa di cospirazione. Verrà condannato a morte e giustiziato il 23 dicembre.

12 mila prigionieri del campo di Vorkuta entrano in sciopero. In tutti i GULag si susseguono insurrezioni e proteste che portano alla morte di molte decine di detenuti.

1954

Viene aperto il Plenum del Comitato centrale del Pcus in cui viene deciso di aumentare la produzione di grano e sviluppare le terre vergini in Kazakistan e Siberia occidentale. Nel 1954 saranno raccolte 27 milioni di tonnellate di grano, nel 1955, 37,5 milioni, nel 1959, 58,5 milioni. I risultati saranno comunque controversi: poiché queste terre servivano da pascoli per pecore, cavalli, cammelli, la produzione di carne in Kazakistan, ad esempio diminuirà drasticamente.

Nel numero di maggio della rivista Znamja inizia la pubblicazione del racconto di Il’ja Ehrenburg Il disgelo un termine che diverrà la parola chiave di tutta l’epoca kruščëviana.

1955

1956

16 marzo, viene pubblicato dal New York Times, e solo allora i partiti comunisti di tutto il mondo vengono autorizzati dal Pcus a parlarne pubblicamente.

Kruščëv abolisce i decreti del 1940 che avevano imposto la giornata lavorativa di 8 ore con una settimana lavorativa di 7 giorni, le sanzioni penali per ritardo e assenteismo. Ai lavoratori e ai dipendenti sovietici viene restituito il diritto di cambiare lavoro a propria discrezione.

6 novembre, dove diversi centri di difesa, soprattutto nelle periferie operaie, resisteranno fino al 14 novembre.

La Pravda pubblica la prima parte del racconto di Šolokov Il destino di un uomo, che per la prima volta dopo la guerra solleva nella letteratura sovietica la questione di un atteggiamento ponderato e umano nei confronti dei sovietici prigionieri. Nel 1965 per la sua epopea sulla rivoluzione russa Il placido Don, lo scrittore sovietico riceverà il Premio Nobel per la letteratura.

1957

Si tiene a Mosca il VI Festival Mondiale della Gioventù Democratica e degli Studenti. Al festival partecipano 34 mila persone provenienti da 131 paesi del mondo.

Durante il festival, le autorità sovietiche garantiscono una libertà di espressione e di movimento senza precedenti. Una mostra di arte astratta viene aperta per la prima volta a Gorkij Park, il jazz viene suonato dappertutto liberamente. Per la prima volta merci d’importazione compaiono nei negozi sovietici.

In Urss va in orbita Il primo satellite terrestre artificiale al mondo (Sputnik).

1958

Il dottor Živago, era uscito in anteprima, qualche tempo prima, in russo e in italiano in Italia, presso l’editore di orientamento comunista Giangiacomo Feltrinelli.

1959

A New York viene aperta la mostra «Achievements of the USSR in Science, Technology and Culture».

A Mosca viene inaugurato il primo aeroporto internazionale, «Šeremet’evo», del paese.

Inizia la visita negli Stati Uniti di Kruščëv. Si tratta del capitolo più importante della stagione della cosiddetta Distensione.

1960

Lend-Lease durante la Seconda guerra mondiale. Il resto delle armi o delle attrezzature, per oltre 12 miliardi, erano state restituite e distrutte dai sovietici precedentemente.

Parigi ospita la finale della prima Coppa europea di calcio dove l’Urss sconfigge 2-1 la Jugoslavia e diventa la prima detentrice del trofeo. Per questo motivo il portiere Lev Jašin sarà il primo portiere a vincere successivamente il Pallone d’oro.

1961

«Poechali!» (Si và!) Con questa breve frase al momento del decollo Iurij Gagarin, 27 anni, annuncia di essere il primo cosmonauta della storia. Il suo giro intorno alla Terra dura 108 minuti. Al suo ritorno, in una Mosca orgogliosa e in festa, Gagarin viene accompagnato da Kruščëv a salutare i sovietici sul palco del mausoleo di Lenin.

Si tiene il XXII Congresso del Pcus. Viene approvato il nuovo programma del Partito in cui si afferma la volontà di raggiungere il comunismo in Urss «entro il 1980».

1962

Rivolta operaia di Novočerkassk. Dopo che il giorno precedente era stata data notizia dell’aumento del 30% del prezzo della carne e degli insaccati e del 25% del burro, nella fabbrica di impianti di locomotive elettriche gli operai entrano in sciopero.

Il mattino seguente un corteo di qualche migliaia di persone si scontra con la polizia. Su ordine del governo, i reparti speciali aprirono il fuoco sulla gente inerme: i morti saranno 24 e i feriti 87. Successivamente verranno condannati 7 dimostranti alla pena capitale e 105, a detenzioni tra i 10 e i 15 anni.

Crisi dei missili a Cuba. Dopo che il governo americano scopre l’intenzione sovietica di voler installare dei missili a Cuba, si apre un duro contenzioso tra le due superpotenze che farà temere al mondo lo scoppio della Terza guerra mondiale.

1963

Va in onda per la prima volta la trasmissione televisiva serale di cartoni animati «Buonanotte piccolini!»

1964

BESM4)

1967

Inizia la costruzione di uno stabilimento automobilistico AvtoVaz a Togliatti, che produrrà a partire dal 1970 una variante sovietica della 124 Fiat.

1968

1969

1970

Mao Zedong accusa la leadership sovietica di «neocolonialismo radicato» e di aver instaurato un «regime dittatoriale fascista» nel paese.

Si apre il XXIV Congresso del Pcus. Brežnev chiede la trasformazione di Mosca in una «città comunista modello».

Nixon è il primo presidente Usa a visitare ufficialmente l’Urss.

1972

Muore il progettista di aerei e tre volte Eroe del lavoro Socialista Andrej Tupolev.

1974

Viene arrestato nel suo appartamento Solženicyn. Il giorno successivo, dopo essere stato privato cittadinanza sovietica, lo scrittore viene spedito in Repubblica federale tedesca.

1975

Anatolij Karpov viene dichiarato Campione del Mondo di scacchi dopo che Bobby Fischer ha interrotto le trattative sulla preparazione di un incontro con lo scacchista sovietico e si è rifiutato di difendere il titolo.

Muore il compositore e pianista, Dmitrij Šostakovič.

1976

In Urss si sono registrati nell’anno precedente 107,4 aborti ogni mille donne a causa della mancanza di una politica anticoncenzionale. In Germania, nello stesso anno, gli aborti sono stati 5,9, in Gran Bretagna 11,4, negli Stati Uniti 27,5.

1977

1979

Brežnev e il presidente degli Stati uniti Jimmy Carter firmano a Vienna il Trattato per la limitazione delle armi strategiche SALT II.

Hafizullah Amin prende il potere in Afghanistan.

Mosca si congratula ufficialmente con Amin per la sua «elezione» ma l’atteggiamento di Mosca muterà rapidamente. Il 24 dicembre l’esercito sovietico entra in Afghanistan al fine di deporre Amin.

1980

Il cantautore e attore Vladimir Visockij, muore a Mosca all’età di 42 anni. I suoi funerali diventano l’occasione per una silenziosa manifestazione di opposizione al regime.

1981

1982

Muore l’ideologo e «guardiano dell’ortodossia» del partito Michail Suslov.

Muore Brežnev. Due giorni dopo al Plenum straordinario del Comitato centrale del Pcus viene eletto segretario, Iurij Andropov, già capo del Kgb. Morirà poco più di un anno dopo il 9 febbraio 1984. Verrà sostituito il giorno dopo dal settantunenne, Kostantin Černenko.

1983

«impero del male» che presto farà il giro del mondo.

Cronologia 1985-1991

1985

Černenko, il giorno dopo viene eletto in sua sostituzione Michail Gorbačëv, 54 anni.

Si tiene il Campionato mondiale di scacchi a Mosca tra Anatolij Karpov e Gerri Kasparov. Vincerà quest’ultimo dopo il 24esimo decisivo incontro.

čëv ma le trattative sulla riduzione delle armi atomiche falliscono. Il 21 viene solo firmato un accordo per scambi nelle sfere scientifiche, della formazione e della cultura.

1989

čëv e Reagan rivolgono gli auguri di Capodanno ai rispettivi popoli.

In un discorso pubblico Gorbačëv propone la liquidazione graduale degli arsenali atomici entro il 31 dicembre del 1999.

Vengono liberati 43 dissidenti.

A Reykjavik, in Islanda, si svolgono le trattative tra i leader sovietici e americani per il controllo degli armamenti atomici. Il vertice si conclude con un nulla di fatto ma comunque all’insegna dell’ottimismo: le due superpotenze hanno deciso di intraprendere la strada del dialogo.

1987

joint ventures.

Il Consiglio dei Ministri approva una risoluzione che consente la creazione di cooperative nel campo della ristorazione pubblica, della produzione di beni di consumo e dei servizi ai consumatori.

Voice of America sul territorio sovietico.

Il pilota tedesco dilettante Matthias Rust riesce ad atterrare sulla Piazza rossa.

Il Politbiuro del Pcus adotta una risoluzione per adottare una nuova ondata di riabilitazione dei cittadini repressi durante le Grandi purghe staliniane a distanza di un quarto di secolo dopo quelle seguite al XX Congresso. Dal 1987 al 1991 verranno riabilitate in totale, più di 1 milione di persone.

Sono più di 500 le cooperative a Mosca: circa 200 per i servizi ai consumatori, più di 150 nella ristorazione pubblica. Nell’aprile 1989 saranno già 99 mila.

1988

Il 28 febbraio iniziano i pogron anti-armeni a Sungait in Azerbaigian.

Si tiene a Mosca il primo concorso di bellezza sovietico «Moscow Beauty-88», la cui vincitrice sarà Maša Kalinina.

Violenta repressione della polizia di una manifestazione che durava da più giorni a Tbilisi: restano uccise 16 persone, per lo più donne.

1989

Viene aperto a Mosca Il primo ristorante McDonald’s dell’Urss che con i suoi 700 posti a sedere, diventa il più grande del mondo.

I minatori della miniera di Severnaja a Vorkuta entrano in sciopero. Chiedono l’aumento dei salari, la riduzione del personale dirigente e una retribuzione aggiuntiva per i turni notturni.

Ondata di scioperi in tutta l’Urss. Incrociano le braccia i minatori della miniera Magnetitovaja seguiti il 23 marzo dagli autisti di bus della provincia di Mosca. Il 29 marzo entrano in sciopero i lavoratori delle fabbriche minerarie e metallurgiche di Noril’sk.

Appare per la prima volta sugli schermi televisivi l’ipnotizzatore e guaritore Anatolij Kašpirovskij: per anni avrà milioni di seguaci in tutta l’Urss.

Crolla il muro di Berlino: viene aperto il confine di Stato tra la Repubblica Democratica Tedesca e la Repubblica Federale di Germania. Nelle due settimane successive 10 milioni di cittadini della Rdt richiedono il visto turistico per la Germania Ovest.

» Andrej Sacharov.

1990

Vengono dispiegate truppe sovietiche nel Nagorno-Karabakh per porre fine agli scontri interetnici tra armeni e azeri.

Gorbačëv ne viene eletto presidente. Viene assunta la decisione di abolire il sesto articolo della Costituzione sul ruolo guida del Pcus.

Al XXVIII Congresso del Pcus, l’ultimo della sua storia, Gorbačëv viene rieletto segretario, per la prima volta sulla base di candidature alternative.

El’cin annuncia le sue dimissioni dal Partito comunista.

Viene firmato a Mosca il Trattato sullo Stato finale della Germania che spiana la strada alla riunificazione del 3 ottobre. Lo storico accordo prevede che le Quattro Potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale rinuncino ai diritti già posseduti sulla Germania e le truppe sovietiche lascino del 1994. La Germania da parte sua conferma il riconoscimento internazionale dei confini con la Polonia.

Entra in vigore la legge della Repubblica russa «Sulla libertà di religione».

1991

A Mosca si tiene un raduno di 300 mila persone a sostegno della posizione di El’cin e delle richieste dei minatori in sciopero.

El’cin viene eletto primo Presidente della Russia. Il generale Aleksander Ruckoj, viene eletto vicepresidente. Il presidente del consiglio comunale di Mosca Gavriil Popov e il presidente del consiglio comunale di Leningrado Anatolij Sobčak vengono eletti sindaci di Mosca e Leningrado.

Gennadij Janaev, il primo ministro Valentin Pavlov, volano in Crimea, a Foros, per chiedere a Gorbačëv di annullare la firma del Trattato e imporre lo stato di emergenza. In seguito al rifiuto del Segretario generale di procedere al putsch, i congiurati rientrano a Mosca e decidono di procedere al colpo di Stato.

Si forma il cosiddetto Comitato statale per lo stato di emergenza che introduce il coprifuoco. Vengono posti sotto il controllo del Comitato le sedi della Radio e della Tv, mentre alcuni reparti dell’esercito vengono chiamati a controllare con autoblindo e carri armati il centro della capitale. El’cin, che non viene arrestato, guida la resistenza al colpo di Stato: si formano barricate e durante gli scontri tra forze armate e dimostranti moriranno 3 persone. Il 21 agosto le truppe si rifiutano di assaltare la sede del governo dove si è installato El’cin. Dopo una moltiplicazione di diserzioni, gran parte dello Stato maggiore si schiera contro il comitato di salute pubblica. Nel giro di poche ore il «Comitato d’agosto» si scioglie e il golpe fallisce.

Gorbačëv torna a Mosca con la famiglia, Krjučkov, Jazov e Janaev vengono arrestati.

In una riunione del Presidium delle forze armate russe El’cin, firma il decreto «Sulla sospensione delle attività del Partito Comunista della Repubblica russa». Il 24 Gorbačëv annuncia le sue dimissioni da segretario del Comitato centrale del Pcus. Il 6 novembre El’cin firmerà poi il decreto di scioglimento del Pcus su base federale e l’incameramento dei suoi possedimento da parte del suo governo.