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Lev Trotsky Prefazione di “Andata e ritorno” all’edizione del 1926

Viene proposta qui per la prima volta  in lingua italiana la prefazione all’edizione per ragazzi del libro di Trotsky “Andata e ritorno” (1907). L’edizione della Molodaja Gvardia e inserita nella collana del “Giovane pioniere” uscì nel 1926 con quandlche  piccolo taglio e il titolo “La mia fuga dalla Siberia”. In fondo  alla prefezione il link per scaricare la prima edizione originale dell’opera in Pdf (su specifica richiesta possiamo anche fornire l’edizione del 1926).

AI GIOVANI LETTORI
Diciotto anni fa, quando fu scritto questo libro, in Russia dominava l’autocrazia zarista, i proprietari terrieri possedevano la terra , le fabbriche appartenevano ai capitalisti e i bambini studiavano nelle scuole preghiere e cantavano l’inno: “Dio salvi lo Zar!”
Diciotto anni sono un periodo significativo per un individuo, ma nella vita di un popolo è un lasso molto breve. In questo breve periodo nella vita del nostro paese si sono determinati enormi cambiamenti. I lavoratori hanno preso il potere nelle proprie mani e hanno iniziato a vivere diversamente.
Passeranno altri diciotto o vent’anni. I giovani lettori di questo libro diventeranno adulti
– e in questo periodo nel nostro paese, c’è da ritenere, ci saranno cambiamenti ancora maggiori. Crescerà l’economia nazionale; i lavoratori nelle città e nei villaggi vivranno meglio di quanto vivano adesso; la cultura della popolazione, cioè la sua educazione, si accrescerà di molto, e allora si diluirà completamente nel lontano passato il tempo a cui appartiene questo volumetto. Il deserto siberiano, in cui si realizzò la fuga sulle renne, cesserà di essere un deserto, e le persone, spero, smetteranno di scappare le une dalle altre, perché cesseranno di inseguirsi a vicenda.
Con questo futuro migliore in mente, trasmetto ai giovani lettori questo piccolo sincero libro.
L. Trotsky
19 settembre 1925

Clicca sulla foto per il download della prima edizione di “Andata  e ritorno” (1907) .