Terra di nessuno: ucciso un artista russo in Polonia

In Polonia è stato ucciso l’artista russo Semen Skrepetsky. Secondo quanto riportato dai media polacchi Skrepetsky è stato aggredito il 15 giugno in un parcheggio nella città di Biała Podlaska, situata a poche decine di chilometri dal confine con la Bielorussia. L’aggressore ha sparato più volte all’artista a distanza ravvicinata e poi è fuggito. La polizia ha dichiarato che l’identità della vittima è stata accertata, ma non ha rivelato il nome, limitandosi a precisare che si tratta di un cittadino russo di 44 anni.

Nell’ambito delle indagini la polizia di Varsavia avrebbe fermato due cittadini bielorussi. Una di queste è stata fermata nei pressi del consolato generale bielorusso a Biała Podlaska. Secondo quanto sostenuto del canale Telegram dell’opposizione bielorussa DzikMedia, l’uomo avrebbe tentato di entrare nel territorio del consolato scavalcando la recinzione, ma non ci sarebbe riuscito. Se ciò venisse provato, il mandante dell’omicidio sarebbe da ricercare a Mosca e non certo a Minsk.

Pochi giorni prima della sua morte, Skrepetsky aveva organizzato una manifestazione davanti all’ambasciata della Federazione Russa a Berlino e in quell’occasione portato davanti all’edificio della missione diplomatica russa un dipinto raffigurante Putin tra le braccia di Stalin.

La stazione radio RMF FM, la mattina del 16 giugno, ha riferito stamane nell’ambito delle indagini sul caso di omicidio, sono stati fermati due cittadini bielorussi. Tuttavia, secondo la polizia, non è ancora stato possibile individuare e arrestare l’autore materiale dell’omicidio.

RMF FM, ha anche sottolineato che l’assassino ha prima sparato più volte all’artista da distanza ravvicinata, per poi sparare un altro colpo quando Skrepetsky giaceva già a terra.

Semen Skrepetsky (pseudonimo di Robert Kuzovsky) era un autore di vignette satiriche che prendevano di mira sia le autorità della Federazione Russa e della Bielorussia ma non era tenero neppure con il governo ucraino. In Ucraina era stato inserito nella banca dati «Mirotvorets». Nella scheda dedicata a Skrepetsky, in particolare, si precisa che sul suo canale Telegram «vengono pubblicati regolarmente (letteralmente ogni giorno) contenuti il cui scopo è quello di creare un atteggiamento negativo nei confronti dell’Ucraina e degli ucraini».

Si era trasferito in Polonia nel 2021 quando aveva intuito quale brutta aria tirasse in patria, temendo persecuzioni politiche.


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